Nelle sale della Biblioteca Comunale di Palo del Colle, immerse nella calma e nella luce del mattino, si sono affrontati quattro protagonisti che hanno dato forma al senso più autentico di Scacco del Colle: impegno, rispetto e desiderio di crescere.

Sul primo tavolo, Francesco Messina ha incontrato Ruggiero Altini in una partita tesa e calcolata, dove ogni mossa sembrava pesare il doppio. Il candidato maestro tranese ha confermato il suo valore tecnico e la sua capacità di gestire la pressione, conquistando con lucidità un posto nella finale.
Sulla seconda scacchiera, Gaetano Lazzo e Francesco Sardone hanno dato vita a una sfida intensa e combattuta, giocata con grinta e cuore. Due giocatori che rappresentano la crescita del progetto, due modi diversi di leggere la scacchiera, un’unica determinazione. Alla fine, è stato Lazzo ad avere la meglio, siglando la sua vittoria con eleganza e concentrazione.
Una giornata che resterà
Ma la semifinale non è stata solo competizione. È stata partecipazione. Dal pubblico ai giovani allievi, dagli organizzatori agli amici che hanno riempito la sala, tutto parlava di comunità. La cerimonia d’apertura, con la presenza delle istituzioni e il gesto simbolico del giovane under-12 che hanno mosso il primo pedone; il silenzio rispettoso durante le partite e gli applausi sinceri al termine: ogni istante ha ricordato che Scacco del Colle non è un torneo qualunque, ma un progetto che mette le persone prima del risultato.

Dopo le partite, il Pranzo dei Campioni ha proseguito il clima di amicizia e confronto. Racconti, analisi, sorrisi e nuove idee per il futuro hanno riempito la tavolata, confermando che il gioco non finisce mai con l’ultima mossa: continua nelle parole e nelle relazioni.

Verso la Finale
Con le vittorie di Messina e Lazzo, Scacco del Colle si avvicina ora al suo ultimo atto: la grande Finale – Scacco del Viccio 2026, la scacchiera vivente che trasformerà ancora una volta il cuore di Palo del Colle in un teatro di strategia e spettacolo.
Sarà il momento in cui le storie di questi mesi troveranno il loro equilibrio, tra chi ha portato esperienza e chi ha messo in gioco il proprio entusiasmo.
Vuoi far parte di tutto questo?













