Gaetano Lazzo è dottore in scienze dell’informazione, progettista software e giocatore di scacchi di lunga esperienza.

Gli scacchi fanno parte della sua vita da sempre, non come una semplice passione, ma come disciplina, studio continuo e allenamento della mente. Nel corso di moltissimi anni di partite ha maturato la convinzione che la vera forza non risieda solo nel calcolo, ma nella capacità di leggere le posizioni, comprendere le persone e riconoscere il momento giusto per agire.
È il Campione in carica: miglior giocatore tra i cittadini e residenti di Palo del Colle che hanno partecipato alle prime due fasi del torneo. Ha conquistato il titolo di Campione Bianco di Auricarro e Campione di Palo, vincendo anche la semifinale. Questo risultato gli ha consento di essere il primo a muovere sulla grande scacchiera vivente, un ruolo che vive come un onore e una responsabilità.
Nel suo percorso professionale lavora come progettista software, occupandosi di processi tecnologici avanzati in collaborazione con Università e sistemi di Intelligenza Artificiale. Metodo, visione e precisione sono qualità centrali nel suo lavoro, le stesse che applica sulla scacchiera. È un lettore instancabile, convinto che lo studio rappresenti una forma di rispetto verso il gioco e verso se stessi.
Accanto agli scacchi coltiva una profonda passione per la genealogia. Ha ricostruito numerosi alberi familiari attraverso il Registro di Stato, intrecciando dati, storie e generazioni. Un lavoro paziente, fatto di connessioni invisibili, non troppo diverso da una partita lunga e ben condotta.
È padre e considera la famiglia il proprio punto di riferimento. Anche per questo attribuisce grande valore alla trasmissione del sapere. Ogni venerdì tiene lezioni di scacchi: quasi 25 incontri gratuiti nel primo anno, aperti a chiunque desideri imparare con serietà.
Allena ragazzi delle scuole medie e adulti motivati, adattando il metodo a ciascuno, perché per lui non esiste un unico modo corretto di crescere negli scacchi.
Per Gaetano Lazzo, essere forti non significa solo vincere, ma saper spiegare, guidare e costruire. Una mossa alla volta.
Vuoi far parte di tutto questo?