Cantine Toto: un brindisi alla passione e alla comunità di Scacco del Colle

Durante il percorso di Scacco del Colle 2025/2026, il gioco degli scacchi si è intrecciato più volte con un altro linguaggio universale: quello del vino. Merito della presenza costante di Cantine Toto, azienda agricola a conduzione familiare profondamente legata alle colline di Palo del Colle e alla sua comunità.

Un incontro, prima ancora di un brindisi

Incontrare Nicola e Francesco Toto, i due fratelli alla guida dell’azienda, è stato prima di tutto un incontro umano. A bruciapelo abbiamo chiesto loro quale fosse, per ciascuno, il periodo più bello dell’anno per il vino.

Francesco, il più giovane, non ha avuto dubbi: l’inverno. Un buon vino amabile, il calore di casa, il tempo che rallenta. Una risposta che profuma di intimità e quotidianità.

Nicola, il maggiore, ha invece scelto un’altra strada: quella dei sapori decisi, della struttura, del carattere. Il suo periodo è legato al vino Heracles, il Nero di Troia più rappresentativo di Cantine Toto. Un vino robusto, identitario, che non a caso sarà il premio destinato al primo classificato dell’edizione 2025/2026 di Scacco del Colle.

Heracles: un vino che parla la lingua di Palo del Colle

Heracles non è solo un nome. È un richiamo diretto a Ercole, figura profondamente radicata nella storia e nell’immaginario di Palo del Colle. Come Ercole, questo Nero di Troia porta con sé l’idea della forza, della resistenza e dello spirito di sfida.

Cantine Toto lavora seguendo un principio semplice e profondo: il vino è una questione di cuore. Ogni bottiglia nasce dal rispetto per la terra, dal lavoro quotidiano in vigna e dalla volontà di trasformare i colori e i profumi della Puglia in un’esperienza autentica.

Rossi, bianchi e vini dolci raccontano una storia fatta di tradizione, famiglia e continuità. Una storia che non cerca effetti speciali, ma riconoscibilità.

Cantine Toto: una passione che nasce dalla terra

La presenza di Cantine Toto in tutte le tappe di Scacco del Colle ha rappresentato un gesto concreto di vicinanza al progetto. Un modo per ribadire che fare squadra non significa solo competere sulla scacchiera, ma costruire momenti di incontro, condivisione e appartenenza.

Ogni brindisi dopo una partita, ogni calice condiviso, ha rafforzato il legame tra gioco, territorio e persone.

Scopri di più sul sito www.cantinetoto.com