
Il 30 marzo 2025 nasceva ufficialmente Scacco del Colle.
Un atto costitutivo, seguito il 10 aprile dalla registrazione, che segnava solo l’inizio formale di qualcosa che, in realtà, era già in movimento da tempo.
Perché Scacco del Colle non è nato in un giorno. È nato da incontri, da esperienze condivise, da tentativi. Da una visione semplice e potente: usare il gioco degli scacchi come strumento culturale, sociale e partecipativo.
Prima dell’associazione, c’erano già stati segnali chiari.
Il torneo promosso dal Lions Club Palo del Colle – Auricarro aveva dimostrato che gli scacchi potevano vivere in piazza. Le attività della Libera Università Domenico Guaccero avevano costruito un terreno fertile, intrecciando generazioni, gioco e memoria.
Progetti come Nonni e Nipoti e il Tacchivicc avevano già tracciato una direzione: fare cultura attraverso il gioco. E il legame con il Palio del Viccio – con i suoi simboli, i suoi rioni, la sua identità – ha contribuito a dare forma all’immaginario che oggi riconosciamo come nostro.
Da lì, il passo verso Scacco del Colle è stato naturale: trasformare esperienze isolate in un percorso continuo.
I numeri del primo anno scacchistico a Palo del Colle
Dietro ogni evento, ogni partita, ogni incontro, ci sono persone.
E alcuni numeri aiutano a raccontarle:
- 140 giocatori coinvolti nelle prime due fasi del torneo e oltre 200 gadget realizzati in stampa 3D
- 4 trofei con il cavalluccio, simbolo del torneo, consegnati ai giocatori più forti del torneo
- 12 medaglie e quasi 20 giocatori premiati
- Una fitta rete fatta di patrocini, collaborazioni, sponsor, sostenitori e soci
Numeri semplici, ma che raccontano una crescita reale.
Non solo partecipazione, ma fiducia.
Un progetto che ha abitato il territorio
Scacco del Colle non si è fermato a un unico luogo.
Ha attraversato parchi, piazze, biblioteca, entrando negli spazi della quotidianità e trasformandoli in luoghi di gioco e relazione.
Durante l’estate, gli scacchi sono usciti all’aperto, tra partite spontanee e incontri informali. Un modo semplice per avvicinare persone diverse, senza barriere.
Uno dei passaggi più importanti è stato trasformare l’evento in abitudine. Sono nati appuntamenti settimanali che hanno dato stabilità al progetto:
- Corsi di scacchi ogni venerdì, guidati dal Campione di Palo, che ha donato quasi 25 lezioni ai corsisti della Libera Università
- Un mini-corso di 5 incontri dedicato ai più giovani presso Rigenera Laboratorio Urbano di Palo del Colle
- Gioco libero settimanale itinerante, ogni volta in un punto diverso del paese: Biblioteca Comunale, Oratorio Spirito Santo, Via Roma e Rigenera,
Tra i risultati più significativi di questo primo anno, c’è stata la donazione di una scacchiera tattile per ciechi e ipovedenti che rappresenta in modo concreto l’identità dell’associazione.
La nuova edizione del torneo di scacchi a Palo del Colle sta arrivando
Dopo un primo anno che ha costruito basi solide, siamo pronti ad annunciare la nuova edizione di Scacco del Colle. Sarà un’evoluzione naturale, ma anche un passo avanti:
più partecipazione, nuove idee, nuovi spazi da vivere.
Con lo stesso obiettivo di sempre:
portare gli scacchi tra le persone, e le persone intorno agli scacchi.
Vuoi far parte di tutto questo?